GUARDA CHE LUNA! Anzi .. che superluna!!

.. SE QUESTO LO CHIAMI “FRICCICO DE LUNA” ….

la luna attraverso il colosseo“Roma nun fa’ la stupida stasera
damme ‘na mano a faje di’ de si’
sceji tutte le stelle piu’ brillarelle che pòi
e un friccico de luna tutta pe’ noi
faje senti’ ch’e’ quasi primavera
manna li mejo grilli pe’ fa’ cri cri
prestame er ponentino
piu’ malandrino che c’hai
Roma reggeme er moccolo stasera”

Così canta una delle canzoni più tradizionali e famose di Roma, nata nel 1962 dal genio musicale di  Garinei, Giovannini  e Trovajoli. Dall’incontro di questi fantastici artisti nasceva all’inizio degli anni sessanta una delle più celebri commedie del teatro musicale leggero:  RugantinoStoria d’amore e di coltelli ambientata nella Roma del Papa Re tra nicchie, archi e ruderi, lo scomparso porto di Ripetta e Campo Vaccino, le osterie, i palazzi, le chiese e le piazze. Roma nun fa la stupida stasera è diventata così non solo la canzone simbolo di questa commedia musicale ma anche, col suo friccico di luna, col suo ponentino ed i suoi mejo grilli, uno dei principali inni musicali di Roma e della romanità intera.

Ci sono dei momenti però in cui le parole non servono più, anzi diventano superflue, eccessive, e la vista prende il sopravvento su tutti gli altri sensi.

E’ quanto è sicuramente successo a moltitudini di esseri umani nel mondo che, per due lunghe notti, il 14 ed il 15 novembre 2016, hanno tenuto gli occhi puntati al cielo  per ammirare la superluna, la più grande degli ultimi 70 anni, uno dei più sorprendenti spettacoli che la natura periodicamente ci offre, come testimoniano i numerosi omaggi che poeti, storici e scrittori hanno nei secoli dedicato al nostro luminosissimo satellite.

luna piena superluna 2016

Sed omnium admirationem vincit novissimum sidus, terris familiarissimum et in tenebrarum remedium ab natura repertum, lunae.

Ma supera la meraviglia di tutti l’ultimo degli astri, il più familiare ai terrestri, rimedio alle tenebre escogitato dalla natura: la luna.
Plinio il Vecchio – Naturalis Historia

Difficilmente potremmo eguagliare la admirationem dei nostri progenitori latini, abituati come siamo a tutto ciò che la tecnologia da anni ormai ci impone.

Difficile tuttavia non vuol dire impossibile: basta lasciarsi andare con la mente ed esagerando, magari, immaginare “una” Giulietta che, dai bastioni di Castel Sant’Angelo, così implora al suo Romeo:

Non giurare sulla luna! Quella bugiarda incostante, che girando cambia faccia ogni mese. Anche il tuo Amore così sarebbe variabile.

 

superluna luna piena a castel sant'angelo

 

La superluna è ormai passata, e così grande tornerà solo fra 18 anni. Speriamo di poterla celebrare, anche allora, con le migliori odi che i più grandi Poeti ci hanno lasciato.

Folle è l’uomo che parla alla luna. Stolto chi non le presta ascolto.

Wiliam Shakespeare

Ognuno di noi è una luna: ha un lato oscuro che non mostra mai a nessun altro.

Mark Twain

Come fa la luna a non elevare il cuore di un poeta, se riesce a innalzare il mare!

Carlos Sawedra Weise

È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.

Wiliam Shakespeare

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, silenziosa luna?

Giacomo Leopardi

 

luna San Pietro

 

La luna è l’unico amico con cui il solitario può parlare.

Carl Sandburg

Tramontata è la luna
e le Pleiadi a mezzo della notte;
anche giovinezza già dilegua,
e ora nel mio letto resto sola.

Saffo, traduzione di Quasimodo

Gli astri intorno alla bella luna
nascondono la splendida faccia
quand’ella piena massimamente
irradia
la terra 

Saffo, traduzione di Giovanni Pascoli

La prossima superluna tornerà nel 2034. Se vogliamo rivederla, sarebbe bene ricordare che:

È inutile per l’uomo conquistare la Luna, se arriva a perdere la Terra.

François Mauriac

 

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